INTERVISTA ALLA TRASMISSIONE TV “MATTINO NORBA WEEK END” del 17/01/2026
Gennaio, il mese del reset: come rimettersi in forma dopo le feste senza stressare il corpo
Gennaio è tradizionalmente il mese dei buoni propositi. Dopo gli eccessi delle festività, molte persone cercano soluzioni rapide per “disintossicarsi” e perdere peso. Ma dal punto di vista scientifico, il vero segreto per rimettersi in forma non è la dieta drastica, bensì il ritorno all’equilibrio.
Niente estremismi: il corpo ama la gradualità
Dopo periodi di alimentazione più ricca, la strategia migliore è tornare progressivamente a pasti regolari, con porzioni adeguate e cibi semplici. Saltare i pasti o eliminare intere categorie alimentari crea stress metabolico e spesso porta all’effetto opposto: rallentamento del metabolismo e fame incontrollata.
Gli effetti degli eccessi festivi
Durante le feste si tende a esagerare soprattutto con bevande zuccherate e alcolici. Questo comporta un aumento rapido delle calorie introdotte, picchi glicemici e maggiore produzione di grasso. L’alcol, inoltre, sovraccarica il fegato, favorisce infiammazione e ritenzione idrica, lasciando una sensazione diffusa di gonfiore e stanchezza.
Cosa significa davvero “purificare” l’organismo
Dal punto di vista scientifico, il concetto di “detox” non prevede prodotti miracolosi o diete estreme. Il nostro corpo è già dotato di sistemi di depurazione molto efficienti: fegato, reni e intestino lavorano ogni giorno per eliminare le sostanze di scarto. Il nostro compito è sostenerli con uno stile di vita corretto.
L’importanza dell’idratazione
Bere almeno due litri di liquidi al giorno è uno dei pilastri della ripresa post-festiva. L’acqua aiuta a eliminare le scorie metaboliche, migliora la funzione renale, favorisce la digestione e contribuisce a ridurre la ritenzione idrica. Inoltre, una buona idratazione aiuta a controllare l’appetito.
Quali bevande scegliere
Le migliori alleate sono acqua naturale, tisane non zuccherate e tè leggeri. Le tisane possono supportare la digestione e il drenaggio, mentre frullati e centrifugati possono essere utili solo se privi di zuccheri aggiunti e inseriti in un’alimentazione equilibrata.
L’errore più comune di gennaio
Il tentativo di dimagrire velocemente porta spesso a saltare i pasti o a seguire regimi troppo restrittivi. Questo approccio è controproducente perché induce il corpo a risparmiare energia, rallentando il metabolismo e aumentando il rischio di abbuffate.
Perché il digiuno non è la soluzione
Dopo le feste, il digiuno viene spesso visto come una scorciatoia. In realtà, riduce la spesa energetica e aumenta lo stress ormonale. Il risultato è una maggiore difficoltà a perdere peso nel medio periodo.
Gli alimenti che aiutano il metabolismo
Non esistono cibi “brucia-grassi” miracolosi. Ciò che conta è la qualità complessiva della dieta: proteine magre, verdure ricche di fibre, cereali integrali e grassi buoni aiutano il metabolismo a funzionare in modo efficiente e migliorano la sensibilità all’insulina.
Veganuary: perché più verdure aiutano a gennaio
Gennaio è anche il mese del Veganuary, l’iniziativa che invita ad aumentare il consumo di alimenti vegetali. Le verdure sono ricche di fibre, acqua e micronutrienti, ma povere di calorie: aumentano il senso di sazietà, migliorano la salute intestinale e aiutano a controllare naturalmente il peso.
Il vero obiettivo: sostenibilità
Il messaggio chiave è semplice: non servono sacrifici estremi, ma abitudini sostenibili. Idratazione, alimentazione equilibrata, movimento quotidiano e regolarità sono le vere strategie vincenti per rimettersi in forma dopo le feste e mantenere i risultati nel tempo.