Giuseppe Marzulli - Nutrizionista


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Quando dire “no” al pesce. Raccomandazioni per l’allergia all’Anisakis

Cos’è l’ Anisakis ?
Anisakis simplex è un nematode (verme dalla sezione circolare) che si trova nell’intestino di pesci e mammiferi marini, quando essi sono infetti.
Il pericolo è costituito dalla possibilità che dopo la pesca a causa di una eviscerazione tardiva o di una infestazione massiva, i parassiti possano migrare nelle carni del pesce e quindi esser poi ingeriti dall’uomo.
Gli Anisakis sono lunghi a seconda delle specie da 1 a 2 cm e sono molto sottili, visibili ad occhio nudo tanto da ricordare dei capelli bianchi.

Per l’uomo sono 2 le patologie causate dall’Anisakis:

  • Parassitosi (anisakidiosi)
    L’ infestazione da Anisakis dell’uomo, avviene mangiando pesce infestato crudo o poco cotto con il vermicello ancora vivo, che giunge e si annida nell’intestino. Esso può causare problemi gastroenterici come dolori addominali, diarrea, nausea, vomito e, in casi particolarmente gravi, perforazioni dell’intestino e dello stomaco ( larva migrans viscerale ). La sintomatologia compare in genere dopo qualche giorno dal consumo del pesce infestato.
  • Allergia alle proteine dell’Anisakis
    Da alcuni anni, l’Anisakis simplex è stato riconosciuto anche come possibile causa di allergia. I soggetti sensibili possono avere reazioni allergiche non solo ingerendo il pesce infetto (nel quale può causare allergia anche il verme morto dopo congelamento o cottura) ma anche manipolandolo o respirando allergeni diffusi nell’aria.
    Sono state osservate in questi casi reazioni che vanno dall’orticaria, alla rinite o congiuntivite, all’asma, allo shock anafilattico. L’allergia all’ Anisakis viene studiata solo da una decina di anni e data la diffusione di questi parassiti potrebbe essere sottostimata. Alcuni autori ipotizzano che sia la causa di alcune manifestazioni patologiche finora considerate genericamente e semplicisticamente come “allergia al pesce”. A differenza dell’infestazione (descritta sopra), l’allergia all’Anisakis compare immediatamente dopo aver consumato il pesce contaminato o esserne venuti a contatto.

Quali pesci lo possono contenere?
Quasi tutti i pesci possono contenere Anisakis , ma esso è più diffuso in aringhe , sgombri , merluzzi , acciughe. Nel 2004 in Italia ci sono state 41 segnalazioni da parte degli uffici veterinari di pesce infestato da Anisakis. Questi casi riguardavano pesce (soprattutto rana pescatrice e sgombro) importato da Regno Unito e Paesi Scandinavi.

 

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2 Comments
  1. Rispondi
    FIORENZO GIACCI

    credo di avere contratto l’Anisakis mangiando dei filetti di pescatrice in umido…l’avevo già mangiata in precedenza senza nessun problema ( ma era stata cotta da me…).
    Dopo cica 40-60′ ho iniziato ad avere un prurito cutaneo diffuso intensissimo, con piccoli ponfi puntiformi poco visibili ma edematosi e molto sintomatici.

    Nonostante 75 mg di prednisone ( sono medico ), fino a mattino a i sintomi sono persistiti..)

    • Rispondi
      Giuseppe Marzulli

      Grazie dottore, per aver condiviso la sua esperienza.

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