Giuseppe Marzulli - Nutrizionista

Telefono : +393339460202

Gius escursionista

Escursionismo e benessere

Camminare è un movimento semplice e naturale che il nostro corpo ha bisogno di fare abitualmente per conservare una buona salute.

Sarebbe bene camminare ogni giorno almeno 7mila passi, come suggerisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oppure prendere e andare in montagna a fare trekking (passeggiate in montagna o comunque con dislivelli), un’attività alla portata di tutti, a contatto con la natura e dai molti benefici per la salute fisica e mentale.

In Puglia si hanno varie possibilità di fare un trekking:

  • sui monti della Daunia al confine con la Campania e Basilicata dove alcuni monti superano anche i 1100 m s.l.m, oppure sul Gargano con i suoi boschi e la foresta Umbra o nell’Alta Murgia, colli brulli ed aspri dagli scenari antichi
  • nel Sud Est barese e nel Salento, via via sempre più pianeggiante e dalle fantastiche coste, è possibile fare un “trekking mitigato” che possiamo meglio chiamare “walking”. In particolare quella Murgia poco a Sud di Bari (che inizia da Castellana e termina a Ostuni e si estende sino a Noci e Martina Franca ovvero nel barsento e valle d’Itria) detta “bassa Murgia” o “Murgia orientale” o ancora “Murgia dei Trulli”, offre tantissimi scenari, macchia mediterranea, boschi, panorami e sentieri ricchi di natura ed adatti davvero a tutti.

cartina-fisica-puglia

Il trekking (o il walking) migliora l’aspetto esteriore e il tono muscolare di gambe e glutei; irrora le fibre muscolari e rinforza le articolazioni, mantenendo un elevato grado di elasticità di tendini e legamenti; mantiene sane le ossa contrastando i l’osteoporosi.

Se praticato con i bastoncini telescopici, che consentono una maggiore stabilità in discesa, il walking ha benefici effetti anche sui muscoli delle braccia e della parte alta del corpo.

È un efficace anti-stress: camminare in mezzo alla natura respirando aria pulita fa sì che l’organismo possa produrre i cosiddetti ormoni del benessere, l’endorfina e la serotonina.

Stimola inoltre sentimenti positivi tra le persone, creando un clima di solidarietà e condivisione nell’affrontare assieme le difficoltà del percorso.

Camminare permette anche di bruciare calorie e consumare il grasso in eccesso, aiutando a mantenere o riconquistare il peso forma.

Fare walking regolarmente migliora il funzionamento dell’apparato cardiovascolare, favorisce l’elasticità dei vasi sanguigni e aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Apporta importanti benefici all’apparato respiratorio, aumentando la frequenza degli atti respiratori e producendo una migliore ossigenazione dei tessuti. Il tutto in un ambiente dove l’aria non è inquinata

cacatosto         DSC_4948-Copia

Foto del gruppo escursionistico Apulia Trek di cui faccio parte.

 

Consigli utili per il Trekking o il Walking

Vestirsi a strati con capi tecnici

Usare capi tecnici, vestendosi a strati, togliendo e mettendo quello che serve in caso di pioggia, freddo, caldo o sudore eccessivo.

In ogni caso, meglio evitare il cotone, preferire capi traspiranti perché camminando la temperatura corporea si alza e si suda, e prevedere sempre un capo anti pioggia.

Utilizzare scarpe specifiche per escursioni

Camminare nella natura significa avere a che fare con sassi, pietre, terreni scivolosi o sdrucciolevoli, pozzanghere, fiumi e quant’altro.

Se il terreno è compatto e pianeggiante non ci serve una scarpa alta, che potrebbe bloccarci il piede, ma solo una calzatura appena più strutturata rispetto a una sneaker.

La caratteristica fondamentale è che abbiano la suola scolpita e siano resistenti alle torsioni (basta afferrarle per la punta e il tallone e provare a torcerle per capire quanto resistono).

Un po’ di zeppa per assorbire i colpi di rocce e sassi e proteggere la pianta del piede è un’altra caratteristica da tenere presente. RICORDARE che un buon paio di scarpe dipende anche da un buon paio di calze: niente calzini da città e niente cotone, ma spediamo qualche euro per un paio di calze con diversi spessori di tessuto tecnico che ci aiuteranno nella tenuta del passo evitandoci problemi di vesciche o di sudorazione.

Portare sempre uno zaino

Serve per riporre i capi di abbigliamento che si tolgono strada facendo; per l’acqua e il cibo; per gli effetti personali; per guide, cartine e quant’altro: uno zaino è il compagno fedele di qualsiasi escursionista. Per sceglierlo, controllate prima di tutto che sia comodo, confortevole, areato, impermeabile e sufficientemente capiente. Se poi ci sono tasche e taschini a portata di mano tanto meglio.

Mangiare e bere regolarmente

Portare con sé barrette di cerali, cioccolata, gallette e frutta (banana, mela) e bere a intervalli regolari è il modo più efficace per non avere cali di energia.

Prenderla con calma

Un’escursione non è una gara: per godersi appieno l’esperienza e comprendere davvero perché camminare nella natura rende felici è meglio prendersi il tempo che ci vuole.

Prevedere il meteo

Non occorre essere meteorologi, basta uno smartphone per dare un’occhiata alle previsioni

Prevedere gli imprevisti

Avvisare sempre qualcuno (amici, famigliari, colleghi) di dove si intende andare e del tempo stimato che ci vorrà.

Portare un piccolo survival kit

Un coltellino multiuso e un fischietto per richiamare soccorsi e attenzione in caso di cadute o infortuni possono essere senza dubbio utili.

 

PER LE EMERGENZE

Per i soccorsi ricordare i numeri classici del 118 (emergenze sanitarie) o 112 (numero unico emergenza europeo). I soccorsi sono affidati al Corpo Naz. Soccorso Alpino e Speleologico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *